Okonomitalia's Blog

The only certainty is change

Nell’era digitale June 24, 2011

La solitudine è l’esperienza centrale della vita moderna. Solitudine può significare libertà per alcuni e prigione per altri. In entrambi i casi si tratta di una scelta personale.
Nella nostra vita tecnologicamente avanzata, abbiamo sostituito i rapporti autentici con i rapporti virtuali. Via social network siamo in connessione con il resto del mondo, quando ne abbiamo voglia. Tuttavia, non siamo più capaci di avere una sana conversazione via telefonica o fisica con un amico/a o un famigliare perché, in teoria, non abbiamo tempo.
Avete mai osservato una famiglia tipo dell’era digitale? Padre, madre e due figli ognuno con il proprio device digitale comunicando via mail, sms, chat, anche tra loro.
Il paradosso è che sono connessi con il resto del mondo, virtualmente, e sono disconnessi tra loro fisicamente ed emotivamente. Ma felicemente illusi di essere una famiglia moderna e al passo con i tempi.

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Gestire i pensieri November 19, 2010

Uno studio ha rivelato che per quasi la metà del tempo la gente vaga con la mente. Non è concentrata né sul mondo esterno né su quello che sta facendo. Semplicemente sta frugando tra i propri pensieri.
Ma è possibile gestire i propri pensieri? Ogni giorno attraversano la nostra mente fino a 60.000 pensieri alla maggior parte dei quali non diamo alcuna importanza. Molti di questi pensieri sono ricordi di situazioni passate che riviviamo ripetutamente e che ci distraggono dal momento presente. Vivere nel ricordo ci debilita perché ci sottrae energia mentale ed emozionale.
Vivere si basa sulla nostra connessione con il presente. La nostra mente tende a proiettarsi verso il passato o verso il futuro. Se i pensieri legati ai nostri ricordi del passato sono negativi anche la visione del nostro futuro sarà negativa. In entrambi in casi avremo solo indebolito la nostra opportunità di godere del presente. Vivere nel passato, vivere di ricordi non ci rende liberi. La nostra mente sarà affollata di pensieri a cui seguiranno delle emozioni legate a quei ricordi. Questi vincoleranno la nostra mente a pensare liberamente al presente. Abbiamo sempre la possibilità di scegliere, basta cambiare la prospettiva per trasformare la realtà, e trovare la via d’uscita. Possiamo sempre scegliere come reagire di fronte a determinati pensieri o emozioni. Non possiamo scegliere i fatti però possiamo scegliere come affrontare gli stessi fatti.
Dobbiamo imparare a liberare la nostra mente dai pensieri che ci allontanano dal presente. Possiamo farlo attraverso la meditazione che ci aiuta a osservare quei pensieri ed emozioni che ci assillano e che alla fine svaniscono perché rivelatisi inconsistenti. O possiamo praticare la presa di coscienza di “stare” nel presente. Quando la nostra mente vaga e noi perdiamo il contatto con il nostro presente, riportiamo la nostra attenzione verso quello che stiamo facendo e riconduciamo la nostra mente verso il nostro “stare”qui. Quanto più consapevoli diventiamo tanto più potremo percepire la realtà e raggiungere risultati concreti.
Dunque, essere più consapevoli significa vagare meno con la mente il cui risultato è sentirsi più felici perché si è in controllo della propria vita.

 

Libertà June 4, 2010

La libertà è il valore più importante per un individuo. Senza libertà non c’è possibilità di scelte ma solo accettazione di un sistema prestabilito, all’interno del quale l’individuo deve solo eseguire ordini.

Delle amiche iraniane sostengono che i giovani qui sono superficiali e annoiati. Mentre in Iran, dove il sistema è più “severo” tutti sono colti e profondi. La differenza di base è proprio il sistema. Il nostro è democratico fondato sui diritti e quindi sulla libertà di scegliere.

Tuttavia, quelli che grazie alla libertà danno tutto per scontato, perfino pensare di avere tutto il tempo del mondo per fare tutto quello che vogliono, cadono nella trappola dell’indolenza e dell’inerzia mentale. Finiscono inconsapevolmente per perdere tempo, sempre prezioso, e vivacchiare senza concludere un gran che.

La libertà individuale bisogna saperla gestire. Altrimenti si rischia di perdere tutto.

Tra l’altro, una cosa è essere liberi/avere la libertà e un’altra cosa è sentirsi liberi.

Solo chi è consapevole della propria libertà può vedere chiaramente davanti a sé tutte le possibilità che ha a disposizione, per capire e decidere quello che vuole o che va bene per se stesso.

La libertà è il diritto di decidere.

 

La fretta May 12, 2010

L’orologio è il nostro alleato ed il nostro nemico che segna i momenti cruciali della nostra giornata. E a volte ci rincorre fino al limite. Vorremmo fare tante cose, ma ci manca il tempo. Viviamo e decidiamo, spesso guidati solo dalla fretta, pensando già a quello che dobbiamo fare dopo. La fretta non ci fa pensare e quindi capita che non ci ricordiamo neanche che cosa stiamo facendo e perché.

Ma la vita non è una corsa contro il tempo.   La vita è consapevolezza di ciò che facciamo, in ogni momento.

La misurazione del tempo è un’invenzione dell’uomo al fine di gettare le basi per una società civile ed evoluta. In breve, per organizzarci la giornata.

Non pensate con rassegnazione al tempo che passa, e avrete più tempo a cui rivolgere tutta la vostra concentrazione, senza perdere la motivazione.