Okonomitalia's Blog

The only certainty is change

Come formare un individuo? June 30, 2011

La crisi planetaria che stiamo vivendo tutti, non poteva non includere anche il sistema dell’istruzione. Si necessitano riforme ma nessuno è capace di attuare delle misure appropriate. Le incomprensioni tra genitori e figli, adulti e giovani hanno creato un divario che spesso sfocia in episodi di violenza. I giovani non si sentono rappresentati in una società avanzata ma governata da regole e persone inadeguate, nei cui valori loro non si identificano. Nonostante questa crisi tra generazioni, ci sono molti paesi, specialmente asiatici, che insistono su una formazione estremamente competitiva e severa, con l’unico obiettivo di avere un giorno un lavoro che dia molti soldi. Tuttavia, se il sistema capitalistico basato sulla competitività più aggressiva ha prodotto una società di nuovi poveri ed infelici, bisogna mettere in discussione certi principi di base. Partendo appunto dalla base: la formazione dell’individuo. Il sistema attuale dell’istruzione è vecchio di duecento anni ed il suo obiettivo è quello di trasmettere il sapere. Nel mondo attuale questo non è più sufficiente, di fatto si è creato un vuoto tra il sapere che si insegna a scuola e la formazione dell’individuo del XXI secolo. Ci troviamo in un momento di transizione, c’è bisogno di un salto di livello per introdurre un nuovo tipo di istruzione di cui tutti ne sentiamo la necessità ma non essendoci ancora un consenso collettivo e un’opinione comune, nessuno sa da dove cominciare.

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Influenza mediatica May 3, 2011

I mezzi di comunicazione di massa sono gli strumenti più potenti di impatto sul pubblico. Coloro che li posseggono sanno verso quale obiettivo stanno conducendo l’umanità? I mass media sono cruciali per costruire una relazione positiva tra l’individuo ed il resto della società. Non ci sono altri mezzi come i mass media che influenzino le masse e che riescano a raggiungere ogni persona. Attualmente l’opinione di un giovane si basa non su quello che impara a scuola ma sull’informazione che trova a sua disposizione, nel suo caso in internet. E chi gestisce internet e crea tutto il materiale informativo di cui ci nutriamo ogni giorno? Assorbiamo qualsiasi cosa ci forniscano e in base a ciò formiamo le nostre opinioni. Indubbiamente internet ha avvicinato il mondo, ha favorito scambi culturali online tra la gente, ci ha uniti di più. E tutto questo è positivo. Ma questa sarebbe la felice conclusione se nel mondo ci fossero solo benefattori.
Tuttavia non sappiamo davvero nulla, ci siamo ritrovati ignari però contenti in questo enorme pentolone lasciandoci cucinare a fuoco lento.

 

Vita dentro e fuori September 22, 2010

Riuscire a conciliare la nostra vita quotidiana, scandita da orari fissi ed impegni improrogabili, con la nostra vita interiore significa raggiungere il tanto anelato equilibrio. Tuttavia se questo fosse semplice la nostra società sarebbe un modello di felicità e soddisfazione. Prima di tutto, quanti di noi si dedicano un po’ di tempo per ritrovarsi nella propria sana e cara solitudine? Quanti di noi si guardano allo specchio e si chiedono onestamente come si sentono? Quanti si amano tanto da avere la volontà di conoscere il proprio mondo interiore, immenso e inesplorato? E’ da lì che comincia il percorso verso la scoperta di noi stessi, dentro e fuori. Durante la nostra giornata di lavoro prendiamoci un po’ di tempo per fare una passeggiata, visitare un museo o una mostra d’arte, ascoltare musica, contemplare la bellezza della natura nella sua grandezza e nei suoi dettagli. Intorno a noi ci sono tanti stimoli al piacere dei sensi che comunicano direttamente con la nostra vita interiore. Scriviamo le emozioni e gli stati d’animo o anche stati fisici che questa insolita attività ci ha prodotto. Che cosa e come ci ha fatto sentire? Sono meravigliose esperienze interiori che altrimenti restano assopite quando siamo troppo immersi nelle nostre attività terrene. Sono suggerimenti facilmente praticabili per costruire una sana vita interiore e poter trovare un equilibrio, perfino in questo mondo sempre più destabilizzante in cui viviamo.

 

Egoismo June 11, 2010

Nella nostra società libera e democratica, l’egoismo umano ha ormai raggiunto estremi che rasentano l’incoscienza.

In passato, la mancanza di benessere ha spinto l’uomo a svilupparsi per vivere meglio e lasciare un futuro migliore ai suoi figli. Tuttavia è caduto nella trappola del desiderare sempre quello che non ha, per il puro desiderio di avere, e saziare così il proprio egoismo. Le conseguenze di questo insano comportamento, sebbene molto umano, hanno portato molti ad isolarsi nel loro minuscolo mondo fatto di sterili oggetti, e li ha resi incapaci di essere quegli animali sociali che in fondo sono. L’uomo, vittima del suo proprio egoismo si ritrova solo nelle sue paure ed insicurezze. E reagisce aggressivamente per proteggersi. Proteggersi dai suoi stessi simili.

In una società in cui invece dell’egoismo prevale il suo contrario, la solidarietà e l’altruismo, non si deve aver paura di nessuno e di niente. Lo stato di benessere che ne scaturisce è quello a cui ognuno di noi dovrebbe mirare per costruire una società migliore per tutti.

 

La fretta May 12, 2010

L’orologio è il nostro alleato ed il nostro nemico che segna i momenti cruciali della nostra giornata. E a volte ci rincorre fino al limite. Vorremmo fare tante cose, ma ci manca il tempo. Viviamo e decidiamo, spesso guidati solo dalla fretta, pensando già a quello che dobbiamo fare dopo. La fretta non ci fa pensare e quindi capita che non ci ricordiamo neanche che cosa stiamo facendo e perché.

Ma la vita non è una corsa contro il tempo.   La vita è consapevolezza di ciò che facciamo, in ogni momento.

La misurazione del tempo è un’invenzione dell’uomo al fine di gettare le basi per una società civile ed evoluta. In breve, per organizzarci la giornata.

Non pensate con rassegnazione al tempo che passa, e avrete più tempo a cui rivolgere tutta la vostra concentrazione, senza perdere la motivazione.

 

Il mio mondo perfetto March 30, 2010

 Ultimamente la parola lifestyle va molto di moda.

Ma che significa lifestyle nella nostra società?

E perché non chiamarlo stile di vita?

Io vivo secondo il mio stile di vita, ho creato il mio lifestyle cioè vivo secondo quelli che sono i miei valori, i miei interessi, i miei punti di riferimento in base ai quali ho costruito il mio piccolo mondo perfetto, per me naturalmente.

In fin dei conti, con l’obiettivo comune a tutto il resto del mondo di vivere sentendosi soddisfatti di quello che si è, interiormente, e di quello che si fa, nel mondo esterno.