Okonomitalia's Blog

The only certainty is change

Ecologicamente corretto October 4, 2011

Avere uno stile di vita ecologico va decisamente di moda. Ma perché proprio adesso? Perché ormai c’è la fobia delle centrali nucleari? O perché il riscaldamento del pianeta minaccia le nostre risorse naturali e soprattutto il nostro senso di comfort? O sarà perché sta succedendo di tutto che sembra come se il pianeta Terra sia stufo di noi e delle nostre insensatezze? Non finiremmo mai di interrogarci e probabilmente non troveremmo mai una risposta convincente. Una cosa è certa, finalmente ci stiamo sensibilizzando al fatto che nulla è per sempre. Tutto ci è prestato affinchè lo usiamo e lo lasciamo in ottime condizioni per chi verrà dopo di noi. Nulla ci appartiene ed è per questo che dobbiamo rispettarlo e salvaguardarlo. Pensiamo agli animali, loro vivono seguendo il loro istinto. Dopo essere venuti al mondo non hanno bisogno di imparare nulla per tutta la loro vita. Ma noi non siamo come loro. In questo momento non ci sentiamo a nostro agio nella nostra società. Il mondo globalizzato presuppone una minaccia a tutte quelle certezze che pensavamo fossero determinanti per il nostro benessere e per la nostra felicità. O per lo meno così ci avevano fatto credere.
La Natura ci sta lanciando messaggi più che chiari: non è negli eccessi del materialismo che possiamo trovare quelle risposte ma è nella connessione con l’ambiente che possiamo trovare uno stile di vita più adatto alla nostra evoluzione.
Noi umani sì che dobbiamo imparare.

 

Nell’era digitale June 24, 2011

La solitudine è l’esperienza centrale della vita moderna. Solitudine può significare libertà per alcuni e prigione per altri. In entrambi i casi si tratta di una scelta personale.
Nella nostra vita tecnologicamente avanzata, abbiamo sostituito i rapporti autentici con i rapporti virtuali. Via social network siamo in connessione con il resto del mondo, quando ne abbiamo voglia. Tuttavia, non siamo più capaci di avere una sana conversazione via telefonica o fisica con un amico/a o un famigliare perché, in teoria, non abbiamo tempo.
Avete mai osservato una famiglia tipo dell’era digitale? Padre, madre e due figli ognuno con il proprio device digitale comunicando via mail, sms, chat, anche tra loro.
Il paradosso è che sono connessi con il resto del mondo, virtualmente, e sono disconnessi tra loro fisicamente ed emotivamente. Ma felicemente illusi di essere una famiglia moderna e al passo con i tempi.

 

Cosa cerchiamo? April 17, 2011

Un recente studio americano ha rivelato che dopo 40 anni di femminismo le donne sono meno felici di prima nonostante tutti i progressi raggiunti. Eppure sembra che in questi ultimi vent’anni abbiamo conseguito gran parte di quello che volevamo: l’indipendenza, più opportunità di studio e di lavoro.
Tuttavia nella realtà attuale siamo sempre più disilluse. Anche nella sfera privata le aspettative nei riguardi dei nostri compagni uomini sfociano spesso nella delusione.
Non sarà forse che cerchiamo la felicità nei posti sbagliati? Perché altrimenti che cosa ci impedisce di essere felici? Il nostro istinto femminile ci spinge sempre a cercare qualcos’altro, ad andare al di là di ciò che abbiamo già raggiunto. Continuiamo a cercare quel qualcos’altro e ci ritroviamo ancora una volta con quel senso di profonda insoddisfazione. Ci manca sempre qualcosa.
Se per un attimo smettessimo di esigerci tanto e di aspettarci tanto dagli altri, e seguissimo il nostro istinto nell’offrire agli altri quello che noi già abbiamo, raccoglieremmo le nostre piccole e sane soddisfazioni e capiremmo che vivere non è un’impresa ardua.

 

Amore December 24, 2010

Amore è desiderio di unione. E’ assorbire il desiderio altrui e colmarlo con qualsiasi cosa si possa.
Nel mondo materiale sarebbe sufficiente se ognuno di noi avesse le proprie necessità soddisfatte, e ciò nonostante a molti non basta per sentirsi amati o per dimostrare amore. Vogliamo sempre di più, anche se sappiamo bene che non è quella la strada da seguire. Dobbiamo avanzare verso un livello più spirituale, e sentire che dipende da noi e dal nostro potere superare i confini di quello che abbiamo già sperimentato fino adesso. Sul piano materiale già conosciamo il valore dell’amore tra amici, tra essere umani in generale, ci si incontra, ci si riunisce, ci si capisce, ci si aiuta, si è felici insieme. Spostiamoci su un piano più interiore, più profondo, meno evidente, meno tangibile, e troviamo il modo per creare connessioni che ci facciano sentire contenti, come ogni volta che un nostro desiderio viene soddisfatto.
E’ il concetto di amore universale che abbraccia tutto e tutti, che è il frutto di sentimenti positivi e che comincia dall’amore e dal rispetto per se stessi. Quando avremo raggiunto questo livello potremo amare e rispettare gli altri, e tutto ciò che forma il nostro mondo, provando la stessa contentezza di quando un nostro desiderio viene soddisfatto.

 

Gratitudine December 8, 2010

Di cosa abbiamo bisogno per sentirci felici? Uno studio recente mostra che la chiave per la felicità personale non ha nulla a che fare con avere tanti soldi e altre materialità. Si tratta di qualcosa che abbiamo sempre, se lo vogliamo, ed è altrettanto semplice quanto importante, se praticata. E’ la gratitudine.
Nel mondo personale di ognuno di noi gratitudine è notare ed apprezzare tutti gli aspetti positivi della vita, dentro e fuori. Invece di fissarci su tutto ciò che è negativo, criticare, giudicare, lamentarsi, essere infelici per quello che non abbiamo, spostiamo piuttosto la nostra attenzione su tutto quello che già abbiamo.
Essere grati per ciò che abbiamo, non mi riferisco solo a casa, soldi, lavoro, ma a tutto, gli amici, la famiglia, le opportunità, la libertà, il benessere generale, anche i piccoli dettagli apparentemente senza importanza. Tutto ciò che arricchisce di meraviglie la nostra vita. Sentire gratitudine e praticarla quotidianamente influenza positivamente il nostro stato d’animo e, come già sappiamo, da uno stato d’animo positivo dipende la nostra visione di noi stessi, della vita e del mondo. Ci fa sentire bene, ci fa stare bene e ci fornisce l’energia per vivere la vita in modo più completo ed intenso.
Io ringrazio sempre il sole per l’energia che mi trasmette e la luce che ci regala. E un grazie per esistere.

 

Vita dentro e fuori September 22, 2010

Riuscire a conciliare la nostra vita quotidiana, scandita da orari fissi ed impegni improrogabili, con la nostra vita interiore significa raggiungere il tanto anelato equilibrio. Tuttavia se questo fosse semplice la nostra società sarebbe un modello di felicità e soddisfazione. Prima di tutto, quanti di noi si dedicano un po’ di tempo per ritrovarsi nella propria sana e cara solitudine? Quanti di noi si guardano allo specchio e si chiedono onestamente come si sentono? Quanti si amano tanto da avere la volontà di conoscere il proprio mondo interiore, immenso e inesplorato? E’ da lì che comincia il percorso verso la scoperta di noi stessi, dentro e fuori. Durante la nostra giornata di lavoro prendiamoci un po’ di tempo per fare una passeggiata, visitare un museo o una mostra d’arte, ascoltare musica, contemplare la bellezza della natura nella sua grandezza e nei suoi dettagli. Intorno a noi ci sono tanti stimoli al piacere dei sensi che comunicano direttamente con la nostra vita interiore. Scriviamo le emozioni e gli stati d’animo o anche stati fisici che questa insolita attività ci ha prodotto. Che cosa e come ci ha fatto sentire? Sono meravigliose esperienze interiori che altrimenti restano assopite quando siamo troppo immersi nelle nostre attività terrene. Sono suggerimenti facilmente praticabili per costruire una sana vita interiore e poter trovare un equilibrio, perfino in questo mondo sempre più destabilizzante in cui viviamo.

 

Egoismo sano August 9, 2010

Una persona incapace di dire di no a nessuno, è molto più nociva di chi sa quando darsi la precedenza per essere capace di trasmettere equilibrio e soddisfazione.   L’egoismo sano consiste nel rispettare le proprie necessità e sentimenti anche se gli altri non lo fanno. Anzi, soprattutto se gli altri non lo fanno. Quando ci si dedica anima e corpo a qualcuno senza pensare a se stessi fino ad arrivare al limite di annullarsi, o quando arriva un punto in cui nella vita ci manca l’aria, solo allora ci si scopre soli. Sacrificarsi per qualcuno fino al punto di dimenticare se stessi non è sano, per nessuno. Naturalmente c’è egoismo ed egoismo.

Pensare a se stessi senza dimenticarsi degli altri, è un egoismo che ci spetta di diritto. Pensare agli altri dimenticandosi di se stessi non ha nessun merito. Vivere solo per se stessi, pretendendo sempre dagli altri è di persone destinate a rimanere sole. L’egoismo cronico maschera molte insicurezze e limiti nell’affrontare la propria vita. Così come il suo estremo, l’abnegazione.   Al contrario, l’egoismo sano indica amore per se stessi, e di conseguenza capacità di amare gli altri.

Chi non ama se stesso non può amare nessuno, e tanto meno aiutarlo.  E quando una persona è felice, può fare solo del bene.