Okonomitalia's Blog

The only certainty is change

Andare avanti September 13, 2011

Di fronte agli imprevisti che diventano sfide quando bisogna inevitabilmente affrontarli, sei ottimista o pessimista?
L’ottimista è un realista che affronta la situazione così come gli si presenta ed ha una visione fiduciosa del futuro, attitudine che rafforza il suo coraggio e la sua volontà a fare le scelte necessarie per conseguire il risultato desiderato.
Se sei pessimista vedrai davanti a te solo ostacoli ed impedimenti che paralizzeranno qualsiasi tua intenzione a prendere in mano la situazione, e la visione catastrofista della realtà giustificherà il tuo immobilismo.
In breve, è meglio avere la consapevolezza della scelta che ci conduce ad un esito concreto e quindi ad una nuova prospettiva, o brancolare nel buio dei nostri pensieri negativi che ci confondono e ci precludono qualsiasi sviluppo?
In altre parole, vogliamo andare avanti e continuare a percorrere le strade della vita, o vogliamo restare bloccati al bivio senza decidere dove andare?

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Ingiustizie April 25, 2011

Mai come in questi ultimi anni il divario tra chi ha troppo e chi ha troppo poco si è fatto così evidente e intollerabile. Alcuni si battono per colmare tante diseguaglianze e manifestare contro tante ingiustizie che si pensavano superate con i sistemi democratici ed il benessere economico. Eppure l’involuzione sociale e globale in atto è sotto i nostri occhi. Tutti proviamo indignazione. Tutti vorremmo fare qualcosa e lo esprimiamo nelle piazze dei social network. Tuttavia, nella realtà, non passiamo all’azione, non concretizziamo nei fatti le nostre buone intenzioni di costruire un mondo più equo e solidale. Perché? Che cosa ci frena? La nostra natura di esseri egoisti. Non siamo né capaci né disposti a fare qualcosa, a cambiare il nostro stile di vita a meno che non sia per un beneficio personale. Alcuni sono disposti piuttosto a distruggere altri pur di ottenere quello che vogliono. E questo su larga scala è ciò che vediamo materializzarsi vicino a noi così come nel resto del mondo. Dopo la crisi finanziaria globale, prodotto dell’ego fuori controllo, e dopo tutte le catastrofi naturali che si succedono implacabilmente in svariate parti del mondo abbiamo raggiunto la consapevolezza di quanto siamo tutti connessi, e che dipendiamo gli uni dagli altri. Il mondo è diventato piccolo e non è vivere in un dato luogo che ci salva dal pericolo. Il pericolo siamo noi. Ma anche il rimedio.

 

Il senso della vita January 15, 2011

Che cosa dà senso alla tua vita? Che cosa ti sostiene? Che cosa ti motiva ogni mattina per cominciare una nuova giornata? Che cosa ti fa sorridere? Che cosa illumina i tuoi occhi? Che cosa è veramente importante per te? La meccanicità della vita quotidiana ci fa dimenticare quello che realmente dà significato alla nostra vita, quali sono i valori che ci fanno andare avanti. Al di là degli oggetti che possono solo arricchire la tua vita in modo materiale e quindi effimero, che cos’è che rende la tua vita un tesoro?
Il mio tesoro è la mia libertà. Il valore fondamentale per me è la mia libertà. La mia vita ha senso grazie alla mia libertà. La libertà interiore è il traguardo di un viaggio personale sofferto e tribolato che conduce ogni essere umano a scoprire il lato divino di ognuno. Libertà è consapevolezza.
Solo così si può creare la vita che si desidera.

 

Gestire i pensieri November 19, 2010

Uno studio ha rivelato che per quasi la metà del tempo la gente vaga con la mente. Non è concentrata né sul mondo esterno né su quello che sta facendo. Semplicemente sta frugando tra i propri pensieri.
Ma è possibile gestire i propri pensieri? Ogni giorno attraversano la nostra mente fino a 60.000 pensieri alla maggior parte dei quali non diamo alcuna importanza. Molti di questi pensieri sono ricordi di situazioni passate che riviviamo ripetutamente e che ci distraggono dal momento presente. Vivere nel ricordo ci debilita perché ci sottrae energia mentale ed emozionale.
Vivere si basa sulla nostra connessione con il presente. La nostra mente tende a proiettarsi verso il passato o verso il futuro. Se i pensieri legati ai nostri ricordi del passato sono negativi anche la visione del nostro futuro sarà negativa. In entrambi in casi avremo solo indebolito la nostra opportunità di godere del presente. Vivere nel passato, vivere di ricordi non ci rende liberi. La nostra mente sarà affollata di pensieri a cui seguiranno delle emozioni legate a quei ricordi. Questi vincoleranno la nostra mente a pensare liberamente al presente. Abbiamo sempre la possibilità di scegliere, basta cambiare la prospettiva per trasformare la realtà, e trovare la via d’uscita. Possiamo sempre scegliere come reagire di fronte a determinati pensieri o emozioni. Non possiamo scegliere i fatti però possiamo scegliere come affrontare gli stessi fatti.
Dobbiamo imparare a liberare la nostra mente dai pensieri che ci allontanano dal presente. Possiamo farlo attraverso la meditazione che ci aiuta a osservare quei pensieri ed emozioni che ci assillano e che alla fine svaniscono perché rivelatisi inconsistenti. O possiamo praticare la presa di coscienza di “stare” nel presente. Quando la nostra mente vaga e noi perdiamo il contatto con il nostro presente, riportiamo la nostra attenzione verso quello che stiamo facendo e riconduciamo la nostra mente verso il nostro “stare”qui. Quanto più consapevoli diventiamo tanto più potremo percepire la realtà e raggiungere risultati concreti.
Dunque, essere più consapevoli significa vagare meno con la mente il cui risultato è sentirsi più felici perché si è in controllo della propria vita.

 

Essere consapevoli October 26, 2010

In che paese vogliamo vivere? In che mondo vogliamo vivere? É chiaro che il sistema attuale non funziona. E’ al collasso. Bisogna pensare un’alternativa. Che cosa possiamo fare, a livello globale? Dobbiamo riunirci, parlare in modo che la informazione sia a dispozione di tutti. Dobbiamo decidere cosa vogliamo e cominciare a focalizzare su questo, concentrando tutta la nostra energia. Non possiamo più lasciarci distrarre dal sistema che ci sta distruggendo, riducendoci alla condizione di esseri insicuri. Se prendiamo coscienza, possiamo prendere in mano la situazione e possiamo creare il mondo che vogliamo. La nostra civiltà è frutto della nostra creazione, del nostro potere di creare tutto ciò di cui avevamo bisogno per vivere e progredire. Il sistema attuale è basato sul controllo e la manipolazione della gente attraverso il senso di colpa, della vergogna, attraverso la paura, il terrore, introducendo nuovi virus e nuovi vaccini, provocando conflitti e miserie umane. Noi vogliamo un sistema basato sulla consapevolezza, la responsabilità, la libertà di ognuno di noi. La responsabilità personale è il primo passo verso la consapevolezza individuale. Dobbiamo prendere una decisione radicale. Dipende da ognuno di noi. Si tratta di difendere noi stessi, le nostre famiglie, la nostra comunità. Non vogliamo continuare ad essere cani ammaestrati ad ubbidire gli ordini del padrone.

 

La fretta May 12, 2010

L’orologio è il nostro alleato ed il nostro nemico che segna i momenti cruciali della nostra giornata. E a volte ci rincorre fino al limite. Vorremmo fare tante cose, ma ci manca il tempo. Viviamo e decidiamo, spesso guidati solo dalla fretta, pensando già a quello che dobbiamo fare dopo. La fretta non ci fa pensare e quindi capita che non ci ricordiamo neanche che cosa stiamo facendo e perché.

Ma la vita non è una corsa contro il tempo.   La vita è consapevolezza di ciò che facciamo, in ogni momento.

La misurazione del tempo è un’invenzione dell’uomo al fine di gettare le basi per una società civile ed evoluta. In breve, per organizzarci la giornata.

Non pensate con rassegnazione al tempo che passa, e avrete più tempo a cui rivolgere tutta la vostra concentrazione, senza perdere la motivazione.