Okonomitalia's Blog

The only certainty is change

Ecologicamente corretto October 4, 2011

Avere uno stile di vita ecologico va decisamente di moda. Ma perché proprio adesso? Perché ormai c’è la fobia delle centrali nucleari? O perché il riscaldamento del pianeta minaccia le nostre risorse naturali e soprattutto il nostro senso di comfort? O sarà perché sta succedendo di tutto che sembra come se il pianeta Terra sia stufo di noi e delle nostre insensatezze? Non finiremmo mai di interrogarci e probabilmente non troveremmo mai una risposta convincente. Una cosa è certa, finalmente ci stiamo sensibilizzando al fatto che nulla è per sempre. Tutto ci è prestato affinchè lo usiamo e lo lasciamo in ottime condizioni per chi verrà dopo di noi. Nulla ci appartiene ed è per questo che dobbiamo rispettarlo e salvaguardarlo. Pensiamo agli animali, loro vivono seguendo il loro istinto. Dopo essere venuti al mondo non hanno bisogno di imparare nulla per tutta la loro vita. Ma noi non siamo come loro. In questo momento non ci sentiamo a nostro agio nella nostra società. Il mondo globalizzato presuppone una minaccia a tutte quelle certezze che pensavamo fossero determinanti per il nostro benessere e per la nostra felicità. O per lo meno così ci avevano fatto credere.
La Natura ci sta lanciando messaggi più che chiari: non è negli eccessi del materialismo che possiamo trovare quelle risposte ma è nella connessione con l’ambiente che possiamo trovare uno stile di vita più adatto alla nostra evoluzione.
Noi umani sì che dobbiamo imparare.

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FIL June 15, 2011

Il capitalismo ha prodotto materialismo e consumismo ma non ha prodotto la felicità.
E nonostante questo modello abbia fallito, tutti i paesi del mondo si ostinano a misurare il PIL come indice di benessere e ricchezza. Ma perché non misurare il FIL (felicità interna lorda) cioè il livello di benessere di un paese in rapporto ai servizi fondamentali offerti dallo Stato? Un modello così garantisce la soddisfazione dei bisogni primari dei cittadini e produce benessere. Si assume un nuovo stile di vita che esalta la convivenza civile, la produzione che mira alla qualità, il rispetto per la natura e tutto ciò che produce, perseguire il progresso invece del profitto, il sano uso dell’intelligenza per fini beneficiosi per tutti, avere come obiettivo quello di migliorarsi e di migliorare per lasciare ai prossimi un mondo in salute. Insomma, un nuovo modello che permetta ad un popolo di essere felice di vivere nel suo paese. Esiste un piccolo paese dell’Asia che ha proposto, provocatoriamente, questo nuovo concetto: il Bhutan. E’ inevitabile, in questo periodo di crisi profonda dell’umanità, non pensare ad un modello alternativo che dia nuove prospettive e speranze per un futuro che deve basarsi su nuovi valori o, più semplicemente, rivalutare quei vecchi valori che abbiamo disprezzato dandoli per scontato.
Produrre felicità come bene di consumo è decisamente un’ottima idea da trasmettere ai politici privi di coraggio e di capacità di “vedere” opzioni.

 

Gratitudine December 8, 2010

Di cosa abbiamo bisogno per sentirci felici? Uno studio recente mostra che la chiave per la felicità personale non ha nulla a che fare con avere tanti soldi e altre materialità. Si tratta di qualcosa che abbiamo sempre, se lo vogliamo, ed è altrettanto semplice quanto importante, se praticata. E’ la gratitudine.
Nel mondo personale di ognuno di noi gratitudine è notare ed apprezzare tutti gli aspetti positivi della vita, dentro e fuori. Invece di fissarci su tutto ciò che è negativo, criticare, giudicare, lamentarsi, essere infelici per quello che non abbiamo, spostiamo piuttosto la nostra attenzione su tutto quello che già abbiamo.
Essere grati per ciò che abbiamo, non mi riferisco solo a casa, soldi, lavoro, ma a tutto, gli amici, la famiglia, le opportunità, la libertà, il benessere generale, anche i piccoli dettagli apparentemente senza importanza. Tutto ciò che arricchisce di meraviglie la nostra vita. Sentire gratitudine e praticarla quotidianamente influenza positivamente il nostro stato d’animo e, come già sappiamo, da uno stato d’animo positivo dipende la nostra visione di noi stessi, della vita e del mondo. Ci fa sentire bene, ci fa stare bene e ci fornisce l’energia per vivere la vita in modo più completo ed intenso.
Io ringrazio sempre il sole per l’energia che mi trasmette e la luce che ci regala. E un grazie per esistere.

 

Back to the future September 18, 2010

Vi siete mai chiesti perché le persone che hanno uno stile di vita più legato alla natura hanno anche una qualità di vita più alto? Mi riferisco al loro benessere mentale ed emotivo. Ci sono non pochi ultracentenari a Okinawa e altrettanti in Sardegna i quali vivono serenamente rispettando quell’equilibrio tra il loro stile di vita e l’ambiente che abitano. In altre parole vivono seguendo il loro istinto di naturale saggezza. D’altronde se per vivere una vita moderna rischiamo di alienarci, ammalarci, stressarci e deprimerci…se ormai il capitalismo che ci aveva fatto conoscere il benessere materiale ci ha completamente schiavizzati…in fondo che cosa ci mancherebbe? Nel mio caso il mio pc ed una connessione ad internet. Per il resto, sarebbe come riavvicinarsi ad uno stile di vita simile a quello dei nostri nonni con qualche comodità in più. E soprattutto con dei benefici: sicuramente ritroveremmo le nostre caratteristiche migliori come esseri umani.

 

Egoismo June 11, 2010

Nella nostra società libera e democratica, l’egoismo umano ha ormai raggiunto estremi che rasentano l’incoscienza.

In passato, la mancanza di benessere ha spinto l’uomo a svilupparsi per vivere meglio e lasciare un futuro migliore ai suoi figli. Tuttavia è caduto nella trappola del desiderare sempre quello che non ha, per il puro desiderio di avere, e saziare così il proprio egoismo. Le conseguenze di questo insano comportamento, sebbene molto umano, hanno portato molti ad isolarsi nel loro minuscolo mondo fatto di sterili oggetti, e li ha resi incapaci di essere quegli animali sociali che in fondo sono. L’uomo, vittima del suo proprio egoismo si ritrova solo nelle sue paure ed insicurezze. E reagisce aggressivamente per proteggersi. Proteggersi dai suoi stessi simili.

In una società in cui invece dell’egoismo prevale il suo contrario, la solidarietà e l’altruismo, non si deve aver paura di nessuno e di niente. Lo stato di benessere che ne scaturisce è quello a cui ognuno di noi dovrebbe mirare per costruire una società migliore per tutti.